La “fortunata” combinazione che il nostro ponte primaverile quest’anno coincidesse con la Pasqua ortodossa, mi ha indotto a visitare la meno conosciuta Grecia centrale.
Ecco che all’antico monastero di Osios Loukas assistiamo alla celebrazione del Venerdì Santo: avvolti da infiniti cori di melodie che ricordano lontanamente quelle gregoriane, i fedeli greci in processione passano sotto un baldacchino ricoperto di fiori, baciano le icone sacre, ascoltano in devozione le parole del monaco, che al termine sembra benedirli personalmente quando distribuisce a ognuno una manciata di fiori recisi, come augurio di buona fortuna.
Dopo la classica visita al sito archeologico di Delfi, finalmente arriviamo alle Meteore, sotto la pioggia. Qui passiamo due giorni a bocca aperta dallo stupore. Una spettacolare foresta di enormi torri di roccia apparentemente liscia, alte dai 30 ai 200 metri, che si elevano dal bosco e creano uno scenario unico. E ideale per la meditazione… I primi eremiti vi si rifugiarono a partire dall’XI secolo, mentre dal XIV, con scale e argani, furono costruiti veri e propri monasteri sulla sommità delle torri. Se nel ‘500 questi erano 24, oggi ne sono rimasti 6, ma uno più bello dell’altro, ancora abitati dai monaci ortodossi, tutti esposti sull’orlo del precipizio (!), con antiche chiese meravigliosamente affrescate, e un’atmosfera quasi magica; la stessa vissuta durante la cerimonia del Sabato Santo, quando la condivisione della fiamma dei ceri simboleggia la Rinascita…..
Giriamo fra le montagne di Metsovo, con boschi, fiumi e ponti in pietra, e Ioannina, col suo lago, la quieta e verde isola di Nisì, ed eccoci nel parco montano di Zagòria, a due passi dall’Albania. Si apre davanti a noi il Vikos Canyon, una maestosa gola lunga una dozzina di chilometri, larga dai 20 ai 100 metri, con imponenti pareti rocciose di 500 metri e sul fondo un fitto bosco verdissimo. Spettacolo della Natura!
L’escursione è finalmente accompagnata dal sole, e due punti panoramici mozzafiato ci permettono di camminare su una cengia nel mezzo del muro di roccia, a strapiombo sul canyon! Fantastico, non riusciamo a venirne via…
Si scende veloci lungo la costa ovest, un tuffo nel mare di Tourlida, lo storico borgo di Lepanto, e Atene con l’Acropoli…
Deh, non si dica che in Grecia c’è solo il mare bello… neh !!!
er murena
ponte di fine aprile 2008