Linee guida da prendere ovviamente con le eventuali modifiche del caso, in funzione della specifica uscita.
Così la piantiamo di dimenticarci roba. A meno che non ci dimentichiamo di leggere il vademecum. Chissà che non serva a qualcuno d’altro.
PRIMA DI TUTTO: invece di inserire le cose nello zaino mano a mano che le prepari, prepara tutto su uno spazio grande (tipo, il letto, o il pavimento).
Quindi potrai farti una idea migliore del cosa mettere dove.
Viceversa c’è il rischio che ti finisca in mano una cosa che avrebbe dovuto essere, per esempio, sotto, o al centro. E allora ti tocca o vuotare lo zaino per metterla al suo posto, o per evitare lo sbattimento metterla da un’altra parte, salvo che poi non ti ricordi dove sta, oppure ti viene in mezzo alle palle mentre ne cerchi un’altra.
La cosa ripetuta per N oggetti rende dello zaino un macello.
Altra cosa. Fai la spesa alimentare in tempo, e coordinati coi tuoi compagni su cosa portare per evitare doppioni, o peggio, fraintendimenti.
- SE SI DORME FUORI
- IN OGNI CASO
- sacco letto
- oppure / e sacco lenzuolo
- tappi per le orecchie – occhio a sentire la sveglia, mettila con la vibrazione sotto al cuscino
- fornello
- gas
- accendino
- spazzolino e dentifricio
- piatti
- posate
- acqua per cucinare oltre a quella da bere (conforme all’itinerario)
- cibo completo e in abbondanza. Quanti giorni stai fuori? Ricordati
- cena
- colazione il giorno dopo
- pranzo e merende
- IN TENDA
- tenda
- materasso
- telo di emergenza
- EQUIPAGGIAMENTO DI BASE
-
- vestiti adeguati al meteo previsto (considerare temperature massime e minime, precipitazioni, venti) e alla durata dell’uscita
- scarpe indicate al tempo e alla strada (ha piovuto nei giorni precedenti?)
- cibo adeguato alla durata dell’uscita con qualche riserva. Ricordarsi qualcosa di vitaminico. Anal può saltare questa parte, scrocca agli altri
- cappello conforme a cosa ti aspetti di trovare. Sole? Freddo?
- fazzoletti di carta (per il naso, ma anche per il pertugio rettale)
- cartina
- bussola
- matita e carta per schizzo di rotta
- busta impermeabile per la cartina
- acqua
- bastoncini telescopici
- coltellino multiuso
- altimetro
- macchina fotografica carica
- pila frontale
- eventuali batterie di riserva per la frontale (conforme alla carica rimasta)
- telo d’emergenza
- guide o documentazione
- tagliare le unghie di mani (per arrampicare) e piedi (per arrampicare e per camminare!)
- stampare o scriversi l’itinerario in macchina (verosimilmente www.viamichelin.it) e se non è già in auto preparare l’atlante stradale.
-
- EQUIPAGGIAMENTO SPECIFICO PER USCITE TECNICHE
-
- ROCCIA
- corda (sentire gli altri pirla per le altre)
- imbracatura
- scarpette
- casco
- freno/discensore
- piastrina
- moschettoni
- rinvii
- cordini e fettucce
- protezioni veloci
- relazioni
- ROCCIA
-
- GHIACCIO (CONTIENE COSE VALIDE ANCHE PER ROCCIA IN QUOTA, QUANDO MAI LA FAREMO)
-
- occhiali da sole
- crema solare
- relazioni
- lenti a contatto per le talpe
- imbrago
- burro cacao
- casco
- un paio di moschettoni
- cordino nylon lungo per prusik
- chiodi da ghiaccio
- cordini di emergenza per sosta o altre puttanate imprevedibili
- piccozza
- ramponi
- ghette
- guanti
- corda
- ciaspole
- eventuali ammennicoli se previsto (discensore, rinvii ecc)
- VARIE
- farmaci (tisana calmante)
- soldi
- documenti
- tessera CAI
- sacchetti di plastica a volontà che non ingombrano un cazzo e non bastano mai:
- per impermeabilizzare soldi e documenti
- per l’immondizia
- per le cose sporche
- per gesù bambino e la madonna
- telefono cellulare carico
- Nintendo DS
- IN OGNI CASO
Fondamentale il Nintendo DS e la tisana calmante
A parte gli scherzi, il sacco a pelo e’ un’alternativa al sacco lenzuolo. Cioe’ se fai pernottamento in rifugio (quindi posto letto assicurato) ti porti solo il sacco lenzuolo, altrimenti sacco a pelo.
Andrebbe aggiornato con una fotografia di uno zaino tipico caricato per vie di roccia, uno per vie di alta montagna etc.
Si il discorso del sacco lenzuolo o a pelo è conforme a dove dormi: tenda = a pelo
rifugio = lenzuolo
bivacco = informarsi se ci sono le coperte (!) e decidere.
Ma infatti il sottotitolo è “Linee guida da prendere ovviamente con le eventuali modifiche del caso, in funzione della specifica uscita”.
Cum grano salis insomma.
Homo homini Lupus.
Sol chi non lascia eredità d’affetti poca gioia ha nell’urna.